Acqua Antonio

(Roma, 5 novembre 1910 – Roma, 18 ottobre 1976) è stato un attore italiano.

Biografia

Figlio primogenito di Camillo Acqua conte di Osimo, da cui ha ereditato il titolo, attore di carattere stabile, è stato scelto spesso da produttori e registi per impersonare ufficiali, magistrati, ingegneri, avvocati, professionisti e ragionieri: si tratta però sempre e comunque personaggi di secondo piano, cui l'attore aderisce in perfetta sintonia, ma quasi sempre a livello di figurazioni, spesso senza che il suo nome compaia nei titoli di testa o di coda.

Adani Laura

(Modena, 7 ottobre 1913 – Moncalieri, 30 agosto 1996) è stata un'attrice italiana.

Biografìa

Quartogenita del commerciante Alberto Adani e di Pia Capri, sin da piccola sente una certa predilezione per la recitazione nonostante non sia figlia d'arte, fatta eccezione per le due sorelle maggiori, entrambe unite in matrimonio; la prima, Lena Adani, con l'attore Ernesto Sabbatini, l'altra (Efrem) con un impresario teatrale. Ha anche un fratello, Giorgio, nato nel 1909. Nel 1928, appena quindicenne, venne presentata dal cognato Ernesto a Tatiana Pavlova, e nella sua Compagnia debuttò in ruoli da generica facendosi immediatamente apprezzare. Attrice dotata di grandissimo temperamento, negli anni trenta diventò fra le più importanti attrici del nostro teatro. Nella stagione 1930-1931 venne scritturata da Mario Mattoli nella sua famosa Compagnia Teatrale Za-Bum (per la precisione la n. 9) e figurò come unica presenza femminile nel cast del dramma bellico I rivali, accanto a Vittorio De Sica.

Agus Gianni

Gianni_Agus

(Cagliari, 17 agosto 1917 – Roma, 4 marzo 1994), è stato un attore italiano.

Biografia

Dopo avere conseguito il diploma di ragioniere, si dedica a un'intensa attività filodrammatica prima di trasferirsi a Roma, dove nel 1938 si diploma al Centro sperimentale di cinematografia. Esordisce sul grande schermo con una piccola parte in Giuseppe Verdi di Carmine Gallone.

Nome storico del teatro di rivista italiano, ha preso parte a commedie di grandi autori come Garinei e Giovannini (Domani è sempre domenica, 1947-48; Sogno di una notte di questa estate con Rascel, 1949-50; Caccia al tesoro, 1953, tratta dall'omonimo programma radiofonico; Giove in doppiopetto, 1954-55) e ha lavorato a lungo accanto a Wanda Osiris (Si stava meglio domani, 1946-47; Il diavolo custode, 1950-51).
Conosciuto dal grande pubblico come "spalla eccellente" di comici, fra i quali Totò, Peppino De Filippo e più tardi Paolo Villaggio, e particolarmente stimato per la stentorea, chiarissima, voce, e per diversi ruoli da "capo" fintamente prepotente o da antipatico preso in giro, ha saputo affermarsi anche come protagonista versatile e fantasioso, non solo sul palcoscenico.