La necessità della poesia: le liriche di Totò

Non ho hobby, non vado a pescare e non raccolgo francobolli. In quanto a scrivere versi o canzoni, quello non è un hobby ma una necessità.

A Franca Gif


E adesso, se non vi dispiace, vogliamo parlare di Totò compositore? Da buon napoletano, perché è una cosa che abbiamo nel sangue. A Napoli, anche gli analfabeti sono in grado di improvvisare. Le poesie che preferisco lo ho scritte nel mio dialetto e hanno un’ispirazione fondamentalmente triste che si ripete come un leit-motiv. Molte poesie, che io stesso ho musicato, hanno trovato la strada del successo: di queste, la più nota è «Malafemmena».

Totò



Così la stampa dell'epoca


Riferimenti e bibliografie:

  • Le poesie di Totò sono state citate da "TuttoTotò", a cura di Ruggero Guarini, Roma, Gremese, 1991.
  • Consiglio 1986 - Alberto Consiglio, "Spiriti e forme della poesia napoletana", introduzione Id., Antologia dei poeti napoletani, Milano, Mondadori
  • Tullio De Mauro, "L’Italia delle Italie", Roma, Editori Riuniti Gassman 1982
  • Vittorio Gassman, Testimonianza, in "Totò, Dedicate all’amore", Napoli, Colonnese
  • Ruggero Guarini, Introduzione a "TuttoTotò", Roma, Gremese Mollica 1982
  • Vincenzo Mollica, "Totò parole e musica", Roma, Lato Side Paliotti 1977
  • "Totò, principe del sorriso" (Vittorio Paliotti) - Fausto Fiorentino Ed., 1977