Totò: i premi i riconoscimenti

1948 "Maschera d'argento" - 1952 "Nastro d'Argento" - 1952 Premio "Ulivo d'oro" per il film "Guardie e ladri" - 1955 "Maschera d'oro" - 1956 Medaglia d'oro "Una vita per il cinema" - 1958 "Maschere d'argento" - 1958 "Ulivo d'oro" per il film "Gambe d'oro" - 1958 "Ulivo d'oro" per il film "I soliti ignoti" - 1959 Premio ANICA Targa d'Oro - 1960 "Microfono d'argento" - 1960 Premio "Ulivo d'oro" per il film "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi" - 1960 Premio "Ulivo d'oro" per il film "Letto a tre piazze" - 1961 "La Grolla d'Oro" - 1961 "Maschera d'Argento" - 1961 "Trapezio d'Oro" - 1962 1° classificato "Festival di Zurigo" - 1963 "Sirena d'oro" per il film "Il comandante" - 1964 Premio per la poesia "'A livella" - 1966 premio "Una vita per il cinema" - 1966 Festival di Cannes "Menzione della Giuria" - 1967 Festival di Cannes premio di miglior attore - 1967 Globo d'Oro per il film "Uccellacci e uccellini" - 1967 premiazione per i "Nastri d'Argento" - Premiazioni e partecipazioni varie
 

Soltanto un personaggio artistico dello spessore di Totò poteva dominare con i suoi film per venti anni dal 1947 al 1967, anno della sua scomparsa, il mercato della produzione italiana ed avere anche nel campo teatrale i migliori autori del tempo, come Mario Mangini (genero di Eduardo Scarpetta),  Nelli e soprattutto Michele Galdieri.
 
Logo
 

Per il teatro - 1948: Premiazione per il concorso "Maschera d'argento"

Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce - Premiazione dei vincitori della "Maschera d'argento". Descrizione sequenze:primo piano dei divi presenti alla manifestazione ; Taranto e Palumbo si esibiscono davanti al microfono ; La Giusti esibisce i premi ricevuti ; luce di fiaccole illumina la notte ; danzatore di colore si esibisce sul palco ; Totò fa le smorfie davanti ai fotografi

Per il cinema - 1952: "Nastro d'Argento" come miglior attore protagonista per la sua interpretazione nel film "Guardie e ladri"

I Nastri d'argento sono da sempre l'iniziativa più importante nel calendario delle manifestazioni organizzate dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Riconosciuti dal MiBAC Premio di Interesse Culturale Nazionale, sono il più antico riconoscimento per il mondo del cinema italiano, secondi nel mondo solo agli Academy Awards: I giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI li assegnano infatti dal 1946, attraverso un voto con scrutinio notarile, che premia ogni anno i migliori film di lungo e cortometraggio, i loro autori, interpreti, produttori e tecnici.

1952 Nastri Argento Guardie Ladri Cinema 97 1952
Ai Nastri dedicati ai migliori dell'anno sono abbinati come sempre alcuni premi speciali di livello internazionale. Un buon metodo anche per richiamare l'attenzione mediatica, e in particolare della televisione: proprio la serata di Taormina, è stata fondamentale negli ultimi anni per accrescere l'aspetto promozionale per una visibilità sempre più forte del cinema italiano.
In questo senso il SNGCI prevede per I Nastri d'Argento un calendario lungo un anno: un evento romano in occasione dell'annuncio delle "cinquine" dei candidati alla fine di Maggio, subito dopo il Festival di Cannes; Nastri a fine Giugno, a Taormina con consegna dei Premi al Teatro Antico la sera dell'ultimo sabato di Giugno.
Al cortometraggio è dedicata una specifica sezione dei Nastri separata dalla manifestazione estiva, con un annuncio alla fine dell'anno, finora tradizionalmente a Roma.
Per sottolineare il valore del documentario il SNGCI ha ripristinato invece una specifica sezione all'interno della manifestazione annualmente dedicata ai film di lungometraggio.

Descrizione video - Nastro d'argento 1952 assegnato al film "Guardie e ladri". La grande radio propone un'intervista realizzata dal giornalista Lello Bersani a Totò per la trasmissione "Ciack", in occasione del premio ricevuto per il film "Guardie e ladri" (di Monicelli e Steno). La cerimonia si è svolta al cinema Fiamma di Roma.


Distribuito nelle sale italiane nel novembre del 1951 e presentato in concorso alla quinta edizione del Festival di Cannes, il film valse anche il premio per la migliore sceneggiatura a Piero Tellini. Criticato inizialmente in modo aspro, il film è stato in seguito inserito nella lista dei "100 film italiani da salvare",come pellicola che ha cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978.
 

Per il cinema - 1952: Premio "Ulivo d'oro" al festival del film comico e umoristico di Bordighera per il film "Guardie e ladri"

1955 1958 Bordighera

Per il teatro - 13 settembre 1955: Premiazione per il conconcorso "Maschera d'oro"

A Totò viene attribuito il premio "Maschera d'oro" con la seguente motivazione: "per aver contribuito nel decennio, con il suo apporto artistico, alla valorizzazione della rivista e del varietà e della musica leggera italiana".

Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce: "Gli oscar della scena. Nel decennio della Maschera d'argento, maschere d'oro agli assi della ribalta e della radiotelevisione". Descrizione sequenze:una maschera antica; assembramento di fotografi davanti alla coppia mondaini Vianello che si esibisce ai microfoni; Paone, Luttazzi, Giusti, Rascel, Totò, De Palma ricevono i premi da Rebecchini; gli spettatori in sala applaudono calorosamente; Saragat seduto assiste alla premiazione; Taranto seduto fuma una sigaretta; Sordi si esibisce ai microfoni; Fabrizi e Rocco seduti ai tavoli sorridono; Sordi tra Giovannini e Williams; May e Reno ai tavoli; Franca Valeri nel trio i Gobbi si esibisce al microfono; Bongiorno ai microfoni; Magnani con Filogamo ai microfoni; palloncini cadono sulla platea.

1955 09 25 Sorrisi e Canzoni TV mini

Le foto dell'evento
(Archivio Storico Istituto Luce - Sorrisi e Canzoni TV)


 

Per il cinema - 19 gennaio 1956: Medaglia d'oro: "Una vita per il cinema"

Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce - Descrizione sequenze: pranzo dello spettacolo al Grand Hotel; Monaco e Cervi a colloquio; De Pirro, Monicelli, Steno ed Antonioni; Ferzetti e la Bardot seduti allo stesso tavolo; p.p. di Tania Weber; Nazzari mentre firma autografi; Antonio Cifariello mentre firma autografi; Notari e la Lollobrigida consegnano i premi; Totò bacia la mano alla Lollobrigida; Dino De Laurentiis bacia la Lollobrigida; Amati con la Lollobrigida; fotografi immortalano l'arrivo della Magnani; la Magnani riceve il premio da Notari e la Lollobrigida; panoramica del salone.

La manifestazione, che si svolge a Roma, è nata nel 1954 per volere di Alessandro Ferraù e nella quale vengono premiati coloro che si sono distinti nel mondo del cinema, dai registi, agli attori, ai produttori ai cantanti, dai giornalisti alle maestranze; possono ricevere il premio anche case di produzione, film et similia; alle volte vengono premiati anche personaggi che si sono distinti in altri ambiti. Nel 1992 la manifestazione viene sospesa a causa delle condizioni di salute del patron Ferraù, scomparso poi nel 1994; viene ripresa annualmente a partire dal 2009.


Le foto dell'evento

Per il cinema - 9 settembre 1958: Premiazione per il concorso "Maschere d'argento"

Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce - "Piacenza: il ministro Simonini inaugura la III Mostra internazionale degli idrocarburi. Cap d'Ail: giungono nella residenza estiva di Churchill migliaia di telegrammi in occasione dell'ottantesimo compleanno dello statista; ricostruita brevemente per immagini la carriera politica di Churchill. Roma: assegnazione delle "Maschere d'argento" alla Tebaldi e a Del Monaco, a Fabrizi e ad Anna Magnani. Olanda: provengono da tutto il paese i cavalieri che partecipano alla giostra sui cavalli. Giappone: sperimentato ombrelli solari per lo sfruttamento dell'energia solare per usi domestici."
Descrizione sequenze: Piacenza: Simonini taglia il nastro; autorità in vista nei padiglioni della fiera espositiva; padiglione espositivo dell'Eni; un tbo ripreso dall'alto in basso pende da un pozzo di petrolio; autocisterna viene rifornita di greggio; tubi e valvole di un impianto per la distribuzione del greggio; pannelli che illustrano la industrializzazione italiana; interno di un tubo di acciaio; operai mostrano il funzionamento di una trivella; Cap d'Ail: abitazioni sulla costa in riva al mare; muro di cinta di una villa in costa azzurra; telegrammi poggiati su un vassoio; immagini di repertorio di Churchill durante la Pirma Guerra Mondiale; immagini di repertorio di Churchill in visita a un reparto dell'esercito britannico durante la Seconda Guerra mondiale; immagini di repertorio dell'incontro di Yalta; immagini di repertorio di Churchill affacciato al balcone che saluta la folla alla fine della guerra; immagini di repertorio di Churchill fa il segno "V" di vittoria; immagini di repertorio della folla in piazza che applaude e saluta Churchill; Churchill commosso; Maschera d'argento: fotografi e cronisti alla serata di premiazione; donne anziane sedute ai tavoli; Delia Scala e Giovanna Ralli conversano tra loro; Totò e Fabrizi l'uno di fronte all'altro protendono le labbra per un bacio volutamente enfatizzato; la Faldini sorride seduta al tavolo; carrellata sui volti nuovi presenti alla serata, tra gli altri la Magnani, la Osiris, Panelli; uomini in abito scuro si passano a catena le sedie; sul palco ritirano il premio la Tebaldi e Del Monaco; salgono sul palco Aldo Fabrizi e Anna Magnani; un uomo sul palco tiene in mano una torta a più strati; un uomo parlando concitatamente si asciuga con un fazzoletto la fronte; pacchetti confezionati su un tavolo; Lorella De Luca dall'aria annoiata; Billi seduto al tavolo sbadiglia; Middelburgh: un uomo e un bambino in sella a un cavallo addobbata a festa; cavalli in campo aperto; i cavalieri sono vestiti con abiti caratteristici e tengono in mano dele lance; la coda annodata di un cavallo si agita nervosamente; un uomo colloca un anello appeso a un filo; i cavalieri cercano di infilzare l'anello con la lancia; una donna porta una cuffia in testa; un contadino del pubblico porta un vistoso anello al lobo dell'orecchio; il trofeo scivola dalle mani del giudice che lo riafferra al volo e lo consegna al cavaliere in sella al cavallo; bambini ridono; il cavaliere vicitore è portato in trionfo e viene fatto saltare sulle braccia tese dei compagni; Tokyo: uomini all'aperto sperimenta il funzionamento degli specchi solari che captano l'energia; uomini di fronte ai pannelli solari; un giovane giapponese apre un ombrello translucido al centro di un campo assolato; una donna cuoce le uova sul fornello riscaldato grazie all'energia solare raccolta dalla superficie dell'ombrello

Le foto dell'evento e la rassegna stampa
(Archivio Storico Istituto Luce)

Per il cinema - 1958: Premio "Ulivo d'oro" al festival del film comico e umoristico di Bordighera per il film "Gambe d'oro"

Ferstival di Bordighera, 1958 Corriere della Sera, 28 luglio 1958

Per il cinema - 1958: Premio "Ulivo d'oro" al festival del film comico e umoristico di Bordighera per il film "I soliti ignoti"

1955 1958 Bordighera

Per il cinema - 19 novembre 1959: Premio ANICA, Targa d'Oro

Un felice ed emozionato Totò riceve la Targa d'oro. Premio Anica, alla presenza di alcuni suoi amici e colleghi come Sordi e Fabrizi. Il premio "Targa d'Oro" è un premio cinematografico, assegnato dalla stessa giuria del premio David di Donatello.

Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce - Descrizione sequenze: Cagliari, palazzo della Regione: prefetti francesi ricevuti dal presidente Corrias; la sala di riunione, Corrias porge il saluto ai prefetti francesi; Mr Ernst risponde a nome della delegazione; isole Hawai: il vulcano Kilaue Iki erutta fioumi di lava; la lava invade i boschi, lapilli che raggiungono grandi altezze; Roma: serata per festeggiare Totò; Monaco e altri esponenti del cinema italiano al buffet conversano tra loro; Sordi, la Schiaffino, Fabrizi accanto a Totò e altre attrici, la Blanch; Lattuda conversa con la Schiaffino e Fabrizi; targa d'oro dell'Anica viene consegnata da Monaco a Totò; Totò bacia e abbraccia Alberto Sordi; Canada: tronchi di albero vengono trasportati sul fiume con un nuovo macchinario di sollevamento; una nave che trasporta legname; enormi chiatte portano legname sul fiume; un carico di leganme si rovescia nel viaggio di collaudo


«BONTÀ DI NAPOLI» AL SAN CARLO SPETTACOLISSIMO DEL MATTINO

Durante la serata, andata in scena al San Carlo, Totò è stato insignito con una medaglia d'oro che portava la seguente dicitura: «Totò, miglior napoletano dell'anno».

«Non tornavo nella mia città da un bel po' di tempo» ha detto il principe de Curtis dal palco del Massimo, gremito da una folla entusiasta. «Sono contento per questo straordinario affetto dal quale mi sento circondato, Napoli mi ama ed è un sentimento reciproco. Ma sono anche addolorato per il grave lutto che ha colpito di recente Eduardo De Filippo.» Eduardo pochi giorni prima aveva perso la figlia Luisella di otto anni, per un improvviso arresto cardiaco.

«Il Mattino», domenica 10 gennaio 1960


 

Le foto dell'evento
(Archivio Storico Istituto Luce)

Per la radio e televisione - 1960: Premio "Microfono d'argento"

Il breve discorso di ringraziamento:

 

Io ringrazio infinitamente questo caro pubblico che amo e che credo, in parte, mi voglia anche un po' di bene. Scusatemi. .. io vedo poco ... ma comunque, insommma ... quando c'è la salute ... del resto non ce ne frega niente. Adesso io ... macchiette non ne posso fare perché sono tanti anni che non ne faccio ... dirò qualche mia poesia ... perdonatemi. Dirò Ludovico e Sarchiapone. È la storia di due bestie.


Descrizione del video - Archivio Storico Istituto Luce - Unione sovietica: discorso di Kruscev sul disarmo al Soviet supremo. Sagra del tartufo a Norcia. Microfoni d'oro assegnati a Roma. Descrizione sequenze:Mosca: ingresso di Kruscev al Soviet supremo; applausi dei presenti; poi Kruscev pronuncia il suo discorso al Soviet; finito il suo discorso Kruscev viene applaudito; Norcia: sagra del tartufo con arrivo del ministro Tupini; Tupini saluta le autorità locali presenti; un uomo con i suoi cani cerca tartufi nella campagna umbra; l'uomo prende il tartufo individuato dal suo cane; maiali in un porcile; statua raffigurante maiali che cercano tartufi; tartufi neri su una bilancia; donne lavorano alla preparazione dei tartufi di Norcia per la commercializzazione; macchinari per la pulitura e la preparazione dei tartufi; piatti a base di tartufo; In un teatro romano serata per la consegna del premio Microfono d'argento; la statuetta raffigurante un microfono, premio della serata; Mario Riva sul palcoscenico presenta la serata; ricevono il Microfono d'argento Lea Padovani e Sergio Fantoni; Pallavicini premiato dal sottosegretario Mazza; premiazione di Dallara e Fausto Cigliano; poi è la volta di Domenico Modugno; ricevono il premio Delia Scala, Nino Manfredi e Paolo Panelli che mostrano il Microfono alla platea; Totò mostra una scatola vuota ricevuta in premio per la non partecipazione a trasmissioni televisive


Le foto dell'evento e la rassegna stampa
(Archivio Storico Istituto Luce)

Per il cinema - 1960: Premio "Ulivo d'oro" al festival del film comico e umoristico di Bordighera per il film "Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi"

1960 Bordighera

Per il cinema - 1960: Premio "Ulivo d'oro" al festival del film comico e umoristico di Bordighera per il film "Letto a tre piazze"

1960 Bordighera

Per il cinema - 22 luglio 1961: concorso "La Grolla d'Oro"

Tributata a Totò come premio alla carriera, con la seguente motivazione: "Al merito del cinema, per aver da lunghi anni onorato l'estro e il genio del Teatro dell'Arte". Ma la sua salute ed i suoi impegni non gli permisero di partecipare alla premiazione a Saint-Vincent e la Grolla fu assegnata ad un altro attore (Alberto Sordi, n.d.r.)

 

Tengo molto al mio titolo nobiliare perché è una cosa che appartiene soltanto a me. Le onorificenze cinematografiche, invece, sono di chi va a ritirarle. In Italia gli attori vengono premiati esclusivamente se assicurano di andare a ritirare il premio, dando così un impulso pubblicitario alla manifestazione. Una volta mi venne comunicato che avrei ricevuto la «Grolla d'oro». Per impegni di lavoro non riuscii a partecipare alla premiazione e così la Grolla se la prese un altro attore al posto mio.

Antonio de Curtis


La rassegna stampa

Per il cinema - 27 settembre 1961: premiazione per il concorso "Maschere d'Argento"

Totò, insieme a Federico Fellini, Ugo Tognazzi e Nino Manfredi ha ricevuto la "Maschera d'Argento" per il cinema italiano.

La Stampa, 29 settembre 1961

Per il cinema - 2 dicembre 1961: "Trapezio d'Oro"

Le foto dell'evento
(Archivio Storico Istituto Luce)

Per la letteratura - 29 settembre 1962: Concorso canoro "Festival di Zurigo"

Si aggiudica il primo premio della manifestazione canora la canzone "L'ammore avess'a essere", di de Curtis e Pino. 
Le giurie votano le quattordici canzoni, stabilendo così il brano vincitore del festival che è L'ammore avesse a essere interpretato da Tullio Pane che riceve l'Aquila d'oro, il trofeo della manifestazione; sono previsti premi minori per i secondi e terzi classificati. I cantanti sono accompagnati da vari direttori d'orchestra. Il Festival si svolge la sera di sabato 29 settembre presso Kongresshaus di Zurigo, presentato da Raniero Gonnella e Heidi Abel ed è trasmesso in televisione alle ore 22.30 sul Programma Nazionale.
La Stampa, 30 settembre 1962
Corriere della Sera, 30 settembre 1962

Per il cinema - 1963: "Sirena d'oro" agli incontri internazionali per il cinema per il film "Il comandante"

Totò viene festeggiato a Napoli nel corso dell'Incontro Internazionale del Cinema, dove riceve il premio "Sirena d'oro" per il film "Il comandante".


 

Corriere della Sera, 5 ottobre 1963 Corriere della Sera, 8 ottobre 1963

Per la letteratura - 1964: Premio per la poesia "'A livella"

Per il cinema - 19 luglio 1966 - Pergamena: "Una vita per il cinema"

La nona edizione del premio vede Totò ricevere la pergamena, in coincidenza col centesimo film.

Per il cinema - 20 maggio 1966: Festival di Cannes: Menzione della Giuria

La 19ª edizione del Festival di Cannes si è svolta a Cannes dal 5 al 20 maggio 1966. La giuria presieduta dall'attrice italiana Sophia Loren ha assegnato il Grand Prix per il miglior film ex aequo a Signore & signori di Pietro Germi e Un uomo, una donna di Claude Lelouch. Totò riceve una menzione speciale per l'interpretazione nel film "Uccellacci ed uccellini" di Pier Paolo Pasolini. Per questo stesso film sarà premiato l'anno successivo con il Nastro d'argento come miglior attore protagonista.Un film che vede Totò in un ruolo insolito che non rientra nei canoni della sua arte comica ma è, al contrario, molto introspettivo. Il protagonista si confronta con la propria coscienza. Totò, in questo ruolo drammatico, offre una grande prova di attore.

La rassegna stampa

II 1966 è un anno storico, una pietra «emiliana» della mia carriera. Il Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, molti dei quali probabilmente sono gli stessi che mi hanno denigrato per anni, mi assegna il «Nastro d'argento» per la mia interpretazione di "Uccellaci e uccellini". Qualcuno arriva a definirmi un grande attore e io quasi non ci credo. Forse in un caso così clamoroso di pentimento tardivo, bisognerebbe dire «meglio tardi che mai», ma lasciamo correre. Per l'occasione, ho composto una breve dichiarazione in cui esprimo la mia soddisfazione, ma anche altri sentimenti che ognuno potrà intendere a modo suo. Si tratta di quisquilie, pinzellacchere, buone per un epitaffio che in fondo è soltanto uno sberleffo finale: «Sono veramente lusingato e, perché no, un po' commosso, per questo ambito premio che mi arriva così, come si usa dire a Napoli, fra la capa e il cuollo, cioè tra testa e collo. Ringrazio sentitamente la giuria dei critici cinematografici che hanno avuto la bontà di assegnarmelo, ringrazio le autorità intervenute, ringrazio ancora S.E. l'onorevole Andreotti e, a prescindere da tutto quello che ho detto io, mi auguro che questo argenteo nastro mi sia di sprone a far meglio, se mi riesce. Ringrazio ancora una volta, faccio a tutti tanti auguri per il prossimo Natale e il Capodanno, auguri estensibili anche a tutto il Ferragosto.

Antonio de Curtis

Per il cinema - 2 ottobre 1966: premiazione per il concorso "Maschere d'Argento"

Per il cinema - 1967: Festival di Cannes: premio come miglior attore

000

A passeggio per Cannes, da sinistra: Roberto Rossellini, Alfredo Bini (produttore del film "Uccellacci e uccellini"), Pierpaolo Pasolini e Ninetto Davoli

Per il cinema - 19 marzo 1967: Globo d'Oro - miglior attore protagonista nel film "Uccellacci e uccellini"

Il "Globo d'oro" per l'anno 1966, premio della stampa estera, ha premiato, nel corso di una serata di gala svoltasi al cinema Fiamma di Roma, il regista-autore Pietro Germi e gli attori Totò e Lisa Gastoni. Serata elegante organizzata dall'associazione della stampa estera in Italia, sotto gli auspici dell'Associazione nazionale industrie cinematografiche e affini (Anica) e dell'unitalia film, in collaborazione con l'ente premio «David di Donatello».

Le foto dell'evento e la rassegna stampa

[Dopo il «Nastro d'argento» per Uccellacci e uccellini] Ora sono attore sul serio, ma non abbandono la comicità.

Io sono un po' riluttante ai premi. A questo qui, questo del «Nastro d'argento», ci sono venuto volentieri, perché è un premio serio. È il secondo che prendo. L'altro l'ho vinto per "Guardie e ladri", un film che oggi classificano un classico.

Per la mia interpretazione ho ottenuto a Cannes la menzione d'onore al Festival, dovrei essere ampiamente soddisfatto; invece non lo sono. L'impegno guasta la comicità, la battuta non è più spontanea, nasconde sempre un secondo o un terzo o addirittura un quarto scopo e allora lo spettatore è costretto a pensare, a individuare il messaggio, a intendere il secondo o il terzo scopo... e non si diverte più. I moli drammatici sono piaciuti molto di più alla critica che al pubblico. Il pubblico ama Totò perché Totò fa ridere, perché lo aiuta a dimenticare i guai, le amarezze di tutti i giorni. Non vuole vedere Totò serio, impegnato in vicende drammatiche.

Per il cinema - 30 gennaio 1967: premiazione per i "Nastri d'Argento"

 I "Nastri d'argento" per il cinema sono stati consegnati durante una manifestazione di beneficienza svoltasi al Teatro Comunale di Firenze a favore della popolazione colpita dall'alluvione. Durante la serata è stato proiettato l'ultimo film di Charlie Chaplin "La contessa di Hong Kong" con Sophia Loren e Marlon Brando.

Le foto dell'evento e la rassegna stampa

(Foto Archivio Locchi - Firenze)

PREMIAZIONI VARIE E RICONOSCIMENTI POSTUMI

La legge è legge (1958) - In concorso al "Festival di Berlino"

La mandragola (1965) - Nomination "Nastro d'Argento" al miglior attore non protagonista

Incontri internazionali del Cinema di Sorrento (1967) - Premiazione in ricordo di Totò

 

 

1977 - L'oro di Napoli (1954) - In concorso al Festival di Cannes e presentato al Toronto International Film Festival

1984 - I soliti ignoti (1958) - Nomination all'Oscar come miglior film straniero - Presentato al Chicago International Film Festival

2010 - Guardie e ladri (1951) - In concorso al Festival di Cannes e al Festival Internazionale del Cinema di Punta del Este; presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

2011 - Il più comico spettacolo del mondo (1953) - Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma

Aurelio De Laurentiis ha presentato Totò in 3D - Il più comico spettacolo del mondo, la versione restaurata della pellicola girata nel 1953 da Mario Mattoli. Grazie a un lungo e complesso lavoro di restauro voluto dal produttore e presidente del Napoli, il capolavoro del principe della risata è stato rimaneggiato e presentato al sesto Festival Internazionale del Film di Roma. Al photocall della pellicola erano presenti Liliana De Curtis, figlia di Totò che ha sfoggiato una collana con l'effige del padre, e Alessandro Siani.

Il piu comico 00015
Fonte: kikapress.com

2015 - Festival del film di Locarno

Proiezione del film "Totò, lascia o raddoppia?"2015 Festival Locarno

2015 - Premio "Fuori dal Tempo" con la motivazione: "Riconoscimento ad un personaggio che, nel proprio campo, ha lasciato un segno indelebile"

2015 OstuniLa Città Bianca ha celebrato il grande Totò nella serata di ieri (30 agosto 2015), una serata nella quale la figura dell’artista partenopeo è declinata in tutte le sue forme. L’evento organizzato dal Comune di Ostuni con il supporto dell’autore televisivo Salvatore Depsa De Pasquale, è andato in scena nella cornice del Chiostro San Francesco. L’idea del premio “Fuori da tempo” è quella di consegnare un riconoscimento ad un personaggio che, nel proprio campo, ha lasciato un segno indelebile. La consegna è avventa attraverso un familiare che rappresenta l’anello di congiunzione con l’artista scomparso.
Ed è proprio quello che accaduto con il grande Antonio De Curtis che è stato premiato attraverso le mani della figlia, Liliana De Curtis, che è salita sul palco del Chiostro per ricevere il riconoscimento della Città di Ostuni.
La serata è stata presentata da Antonella Caramia di Radionorba ed ha visto come protagonisti: Enzo De Caro ed il chitarrista Antonio Onorato, oltre alla presenza sul palco di Salvatore De Pasquale.
Fonte: ostuninotizie.it

2016 - Napoli milionaria (1950) - In concorso al "Festival di Cannes"

2016 Festival Cannes


Hanno collaborato alla realizzazione dell'articolo Elisa Mallardo, Federico Clemente, Francesco Velletri (Autore della pagina Facebook "Totò si nasce")