IN CASO DI... BIS OVVERO SOIRE' E COCKTAIL

(1932)

Titolo originale In caso di... bis ovvero Soirè e cocktail

Testo: Antonio de Curtis, rivista “spumeggiante” in un atto e otto quadri
Compagnia: Compagnia di Riviste e Fantasie Comiche Totò

Degli otto quadri annunciati il copione presentato al Ministero degli Interni ne contiene solo quattro, e la rivista non partecipa della vita teatrale della compagnia. Praticamente si tratta di un unico sketch, quello dell’Incognita.


Gli sketch: in una biglietteria della stazione, durante una discussione sul calcio, sopraggiunge silenziosa L’Incognita («È un’elegantissima signorina di costumi alquanto leggeri, furba ma d’intelligenza alquanto limitata. È soprattutto un’amante dalle facili avventure»), e Camillo e Marcello ne restano sedotti, e come loro tutti i passeggeri che cercano di capire dove è diretta. Durante il viaggio in treno, il tunnel comporta la gag dei rumori di baci e conseguenti schiaffi. Il tutto prosegue nell’albergo dove la donna sta con Camillo nella camera che si è fatta pagare da Marcello, che, quando scopre la verità dalle scarpe che i due hanno lasciato fuori della porta, furioso, sottrae le scarpe e va a dimenticare tutto in tabarin. Oltre ai titoli dati, l’attore riprende Totò Charlot per amore, Madama Follia, Tric Trac, Sì, sì Susette di Ripp e Bel Ami, e Santarellina.

Inoltre, Totò presenta a Napoli la rivista di Smith, Carcavello e Cavaliere Se ci sei batti un colpo al Teatro Nuovo di Napoli.


«[...] E una divertente e leggera successione di quadri d’attualità a tinta satirica, scritti precipuamente per alimentare la recitazione comica dell’attore Totò, un esecutore multiforme e assai originale, che ha sostenuto con grande brio la fatica di star quasi continuamente in scena, durante i due atti. Il Totò è stato volta a volta “Cantastorie”, “Nerone”, “Pitonessa”, “Uomo che ride” (e fa ridere) e cent’altri tipi e macchiette, in bocca alle quali gli autori hanno messo canzoni e strofette facili ed orecchiabili, freddure e bisticci, che con le smorfie e le contorsioni esilaranti dell’interprete, hanno fatto lo spasso del pubblico. [...]»

Il Mattino», Napoli, 19 gennaio 1932


Riferimenti e bibliografie:

"Quisquiglie e Pinzellacchere" (Goffredo Fofi) - Savelli Editori, 1976
"Tutto Totò" (Ruggero Guarini) - Gremese, 1991
"Totalmente Totò, vita e opere di un comico assoluto" (Alberto Anile), Cineteca di Bologna, 2017