Articoli e ritagli di stampa: anni '30

1920


Il suicidio di Liliana Castagnola, la soubrette che morì per amore di Totò. L'incontro con Diana Bandini Rogliani, che sposerà. L'affermazione a livello nazionale nei teatri d'Italia. Il provino per il cinema fino all'esordio del 1937 con "Fermo con le mani". La nascita della figlia Liliana, il divorzio da Diana Bandini Rogliani.


Totò



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Liliana Castagnola

Salone Margherita. Serate scintillanti di pubblico, films interessanti che si alternano sullo schermo fra i plausi del colto e dell' inclita.
Il 1° Gennaio s' iniziarono le presentazioni di Liliana Castagnola che ebbero per risultato un crescendo di successi serali.
Bella ed artista come sempre, elegantissima ed a posto con la sua bella voce che non ha rivali fra le attuali cantanti dei varietà Liliana è sempre in forma e degna degli applausi prodigatele in quantità enorme. Con Liliana figurava in programma Liana Love cantante italo napoletana il Faed Singer violinista e le sisters Danias attrazione al trapezio.

«Varietà», 10 gennaio 1930


Liliana Castagnola: cronaca di un suicidio