De Marco Gustavo

(Napoli, 1883 – Napoli, 1944) è stato un comico e attore teatrale italiano del teatro di varietà e del café chantant dei primi due decenni del novecento.
Può essere considerato come il comico più famoso della scena napoletana del periodo, anche grazie al fenomeno delle periodiche, con una comicità legata ad una particolare mimica del corpo, all'arte dei doppi sensi e ad alcune macchiette (come "il bel Ciccillo") poi rese famosissime nei decenni a venire dai suoi epigoni, su tutti Totò e Nino Taranto. Ricordiamo anche l'invenzione dell'"uomo-marionetta" (all'epoca detto "comico-zumpo"), anche questa poi riproposta con grande successo da Totò.